giovedì 4 agosto 2016

CHE DIFFERENZA C'E' TRA DIFESA PERSONALE E JIU JITSU?

Negli ultimi anni abbiamo assistito in Italia ad una crescita esponenziale di praticanti del BJJ (abbreviazione del Brazillian Jiu Jitsu).

Purtroppo il BJJ viene presentato come una disciplina puramente sportiva, ben diversa da come era stata plasmata dal suo fondatore Helio Gracie. L'agonismo ha creato una sorta di velo che nel tempo ha oscurato l'impostazione originale.

Quanti di voi praticano il Jiu Jitsu seguendo
un programma completo e definito?

In molte palestre i programmi tecnici non esistono. Sfortunatamente alcuni insegnano a “braccio” senza seguire un percorso formativo curato nei dettagli. Ogni giornata in palestra viene improvvisata. L'importante è studiare le tecniche più comuni, fare sparring e prepararsi alla prossima competizione.. Questa leggerezza (passateci il termine) ha cancellato quello che è veramente il Jiu Jitsu, facendolo sembrare un semplice sport di lotta a terra (simpaticamente un nostro amico profano riassumeva cosi il BJJ: “quello sport dove due se buttano per terra e se incastrano..”), o peggio ancora gli “invidiosi commercianti da tatami di altre discipline” che generosamente definiscono il Jiu Jitsu inutile e inapplicabile perché per strada non devi mai finire al suolo ( sicuramente questi sciacalli, non hanno mai avuto una colluttazione in vita loro e mercificano la teoria..).

Helio Gracie aveva concettualizzato nel suo Jiu Jitsu, la massima forma della difesa personale, prevedendo tecniche specifiche di difesa, combattimento in piedi e al suolo. Una disciplina completa adatta a tutti, specialmente per chi non possiede un fisico possente.

Vi consigliamo di guardare questo filmato che riprende il Maestro Gracie alle prese con alcune tecniche di difesa personale del Jiu Jitsu.



Di seguito riportiamo alcuni concetti estrapolati da You tube dal video  Jiu Jitsu Journey . Parte 3 della U.I.J.J. :

“FABIO GURGO (ALLIANCE) :  il Jiu Jitsu è in primo luogo un’arte marziale, un’arte di difesa personale, ma anche uno sport”.Penso che le accademie dovrebbero insegnare il Jiu Jitsu come un tutt’uno.

“ANDRE GALVAO (ATOS JIU JITSU): il Jiu Jitsu è uno stile di vita, oltre ad essere un’arte marziale”

“RICKSON GRACE (JIU JITSU CENTRE) :  la difesa personale è la spina dorsale del Jiu Jitsu e deve essere combinata anche con la pratica dello sport, senza la difesa personale, il praticante si ritrova un grande atleta, ma senza i concetti importanti che ti permettono di usare il Jiu Jitsu nella vita che è molto più importante di vincere un campionato. Una scuola di Jiu Jitsu non può essere volta al 100% all’agonismo. Un’accademia perfetta sarebbe quella dove un professore offre un programma completo di difesa personale, e per gli studenti interessati, la competizione.

  RYRON  GRACE (GRACIE UNVERSITY):-  ..molti insegnano i concetti della distanza, solo prese al kimono, alla manica e questa fa si che chi vuole imparare a difendersi non apprende nulla. Molti abbandonano la pratica perché il Jiu Jitsu è diventato uno sport. Molti credono che l’obiettivo finale del Jiu Jitsu sia finalizzare l’avversario, ma non è. L’obiettivo è non essere finalizzato, è difendersi. Questo è cio che mio nonno Helio Grace mi ha insegnato. Questo è il Jiu Jitsu che tutto il mondo deve imparare…difenditi e se ne hai modo prova a vincere.

Le accademie di Jiu Jitsu oggi sono piene di “competitor” e spoglie di gente comune che, cerca in un’arte marziale semplicemente di conoscere la difesa personale. Tutto questo non fa altro che alimentare i “commercianti da tatami” e la nascita di pseudo stili, federazioni , super guru della difesa personale o peggio ancora di semplici  discipline fitness che vendono come difesa personale..(ridicoli). Molte donne e ragazzi frequentano questi corsi, sperando di imparare tecniche di lotta in poco tempo e senza fatica. Chi frequenta questi corsi difficilmente imparerà a difendersi da un eventuale aggressore. Imparerà solo a farsi male e a buttare i soldi.

Per questo motivo è fondamentale praticare il Jiu Jitsu in toto, concatenando i concetti della difesa personale, all’efficienza fisica, mentale e strategica, elementi che si sviluppano esclusivamente con lo sparring. Non può esistere la sola difesa personale senza la nuda e cruda realtà dello sparring, cosi come non può bastare il solo sparring senza il focus della difesa personale. Nelle filiali della Batatinha Team Roma, i corsi comprendono lo studio approfondito di programmi indicizzati, sia per la parte della difesa personale che, per quella agonistica con e senza Kimono.

Approfondiremo queste tematiche nei prossimi articoli.