venerdì 5 dicembre 2014

Brabo Choke

The brabo is a choking technique utilized in grappling related sports/martial arts whose creation is attributed to ‘Leozinho’ Vieira in the early 2000′s decade. The choke relies on trapping the opponent’s arm with the attacker’s chest while applying pressure with both the trapped arm and a grip on the opponent’s far collar/own lapel, this way effectively stopping the blood circulation from reaching the brain causing loss of consciousness. The gi brabo choke was developed for the Jiu Jitsu guard passer (fighter on top position) being applied either from side control or half guard, but has evolved since it’s creation and is currently seen being performed also from the guard, particularly the closed guard. This choke is not to be confused with the no-gi brabo choke, also called darce, which is a variation of the arm triangle.

The History of the Gi Brabo Choke

mercoledì 3 dicembre 2014

Il Brazilian Jiu Jitsu è una delle forme più fisiche delle arti marziali..

James Terlecki is not your average 74 year old. He’s an all out competitor with 30 years of martial arts experience. He told wkbn.com:
“I still feel very strong. I feel as strong as I was when I was 20 years old. But the thing is, my bones don’t break or nothing. I get rolled around and everything, but they’re strong, and this keeps your bones strong,”
Terlecki picked up Brazilian Jiu-Jitsu
thirteen years ago, and earned a black belt in early March.
His son is also active in the sport, as the owner of Next Level Martial Arts.
 
james

48 minuti di sparring...nel Bjj pensiamo ai fatti, agli altri lasciamo le chiacchere .

Non vogliamo togliere niente a nessuno, ma il BJJ non lascia spazio alle chiacchere o alle tecniche da copione concordate e prestabilite.
Nel BJJ non c'è spazio per la coreografia ma solo per la concretezza, se vali lo dimostri nel combattimento e basta, il resto sono solo parole . Il BJJ è impegno costante, sacrificio, fatica, sudore, tenacia, passione . Solo con questi elementi, allenamento dopo allenamento, si può migliorare e superare i propri limiti.
Complimenti ai Jitzeri del corso di Anzio che ieri sera hanno retto e superato 48 minuti di sparring continuo.

martedì 2 dicembre 2014

Storia del BJJ



Un documentario esplicativo sulla storia del BJJ, in particolare in relazione all'evoluzione avuta grazie alla famiglia Gracie in Brasile. Buona visione!

  • Qui possiamo vedere un filmato relativo alla sfida tra Helio Gracie e il campione di Judo Kato, nel 1951, anno in cui Helio Gracie affermò la superiorità del BJJ sulle altre discipline fra cui il Judo, re indiscusso del corpo a corpo sino ad allora. In particolare sia Judo che BJJ derivavano entrambi dallo stesso ceppo, il Ju Jutsu giapponese. Essendosi però poi evolute indipendentemente, possiamo vedere come già all'epoca, il Judo trovasse maggior aiuto dalla forza fisica e il BJJ invece, nella cedevolezza; qualità poi aumentate sino ai nostri giorni. Oggi nelle gare di Judo assistiamo a dei veri e

Parliamo di Brazilian Jiu Jitsu

Il brazilian jiu jitsu è una disciplina che studia la lotta corpo a corpo ed in particolare lo sviluppo che ne deriva al suolo. Ha le sue radici nel  jūjutsu giapponese, dal quale sin dai primi anni del secolo scorso si è lentamente distaccato, evolvendosi in forma meno tradizionale, ma sicuramente molto efficace, con particolare finalità volta all'approfondimento di tecniche utili  nei combattimenti senza regole.

Il brazilian jiu jitsu (e la sua forma più estrema, il vale tudo) è stato reso famoso da Royce Gracie nelle prime edizioni dell'UFC (torneo di vale tudo di fama mondiale) agli inizi degli anni '90. Royce fu sicuramente il primo lottatore di Bjj a farsi conoscere anche dai

lunedì 1 dicembre 2014

Come farsi squalificare..

La regola più controversa del bjj targato IBJJF, e pare creata per far venire il mal di testa e il giramento di ciufuli a tutti, è quella dell'incrocio di ginocchio. Sarà per questa regola, per  l'incapacità di venire a capo della fifty fifty, dei vantaggi se oggi altri format stanno riscuotendo sempre maggiore gradimento da parte del pubblico e degli atleti.


Volete capire quanto è difficile fare guardia e tirare chiavi alle caviglie in un incontro IBJJF?  Allora date un'occhiata a questo video. Ci si sono messi d'impegno a stabilire tutte questi cavilli. Non è un mistero che

Basta scuse se vuoi puoi..

Nella liste delle scuse che un istruttore di jiu-jitsu sente da chi diserta le lezioni al primo posto c'è la sempre verde: "NON HO TEMPO!!!", la regina incontrastata di tutte le scuse.

Il 42% della popolazione Italiana usa i social media su cui trascorre in media 2,5 ore. Sempre un Italiano medio, ci dicono le statistiche, trascorre circa lo stesso tempo davanti la televisione. Forse si tratta dell'altro 60% che non è connesso. Sta di fatto che il 12% delle ore che siamo svegli durante la giornata lo passiamo davanti ad un monitor.
 
Se il lavoro o lo studio non ti impediscono di trascorrere circa 3 ore del tuo tempo giornaliero davanti un monitor evidentemente tempo ne hai, quindi si tratta di priorità. Se per te è più importante vedere "the walking death" o finire l'ultimo gioco sul PC devi avere il coraggio di ammettere che tra le tue priorità il jiu jitsu viene dopo "League of Legends".

Se non sai gestire il tuo tempo,

Lo shock della prima lezione..

Una delle situazioni più scomode per chi calca la materassina per la prima volta e non vanta il tonnellaggio di un carro armato é quella di vedersi schiacciato ripetutamente dai compagni di allenamento. In pratica, “stare sotto” diventa l’unica scelta possibile e,

10 CONSIGLI PER IL LOTTATORE (ED AGONISTA) OVER 40



Sono molti i praticanti di jiu jitsu che hanno superato i quaranta anni e che calcano assiduamente i tatami delle accademie di jiu jitsu, ed in molti casi anche quelli dei campionati della disciplina, basti vedere quanto siano popolose le categorie master in tutti i principali tornei, dando vita a lotte che