martedì 2 dicembre 2014

Parliamo di Brazilian Jiu Jitsu

Il brazilian jiu jitsu è una disciplina che studia la lotta corpo a corpo ed in particolare lo sviluppo che ne deriva al suolo. Ha le sue radici nel  jūjutsu giapponese, dal quale sin dai primi anni del secolo scorso si è lentamente distaccato, evolvendosi in forma meno tradizionale, ma sicuramente molto efficace, con particolare finalità volta all'approfondimento di tecniche utili  nei combattimenti senza regole.

Il brazilian jiu jitsu (e la sua forma più estrema, il vale tudo) è stato reso famoso da Royce Gracie nelle prime edizioni dell'UFC (torneo di vale tudo di fama mondiale) agli inizi degli anni '90. Royce fu sicuramente il primo lottatore di Bjj a farsi conoscere anche dai
"non addetti", grazie al luogo in cui si svolgevano i primi tornei di vale tudo: gli USA. La diffusione immediata via Pay TV e l'incredibile e rivoluzionario metodo di sopraffazione dell'avversario, anche se molto più grosso, grazie all'immediato approccio con il corpo a corpo e successivo trascinamento al suolo con finalizzazioni di ogni tipo come triangoli, chiavi di braccio e soffocamenti, rivoiluziono', è il caso di dirlo, IL MONDO DELLE ARTI MARZIALI MODERNE.
Royce 80kg vs Akebono 240kg
Royce finalizza l'avversario al suolo
Sicuramente, nessuno di noi sarebbe oggi qui a parlare del Bjj o praticarlo, nelle sue varie forme, come Bjj, Submission o vale tudo, se Royce e i temerari componenti della sua famiglia non avessero fatto tutto ciò.
E per questo gli saremo sempre grati.
Grati per averci aperto gli occhi; grati per averci rivelato una così affascinante e poliedrica disciplina.