Redazione: Buongiorno Nicole, da quanto tempo pratichi il BJJ?
Nicole Buongiorno a voi: Ho
iniziato a praticare il BJJ col GI solo dall’inizio di Settembre, mentre fino a
qualche mese prima ho praticato esclusivamente BJJ NO GI per la parte
riguardante le MMA. Mi sono avvicinata a questa disciplina gradualmente,
cominciando ad ottobre 2015 con un corso di MMA. All’inizio non ero molto
convinta di questa disciplina, non era infatti molto correlata con gli sport
che praticai gli scorsi anni.
Nicole: Provengo da un
ambiente sportivo abbastanza variegato: dal nuoto al basket, dalla ginnastica
ritmica alla pallavolo. Ho cercato sempre di praticare uno sport in cui la mia
altezza fisica (piuttosto sopra la media per una ragazza di 18 anni) potesse
trarne un qualche vantaggio. Cosi è stato per il nuoto, il basket e la
pallavolo. Vari motivi mi hanno allontanata dai primi due sport ed invece
avvicinato all’ultimo. La pallavolo è stato e rimarrà uno sport a cui terrò
molto, mi ha insegnato cosa significa la collaborazione e lo ha fatto facendomi
conoscere persone davvero fantastiche. Ma vari problemi con lo studio e con la
società per cui giocavo mi hanno costretta ad abbandonare anche questa pratica.
Iniziato il liceo, decisi di non intraprendere più alcuna disciplina sportiva.
Ero molto presa dai miei impegni scolastici, e anche la paura faceva la sua
parte. Avevo timore di non essere più all’altezza per ricominciare un altro
sport e di essere giudicata, ero molto insicura di me stessa e questo mi ha
bloccata per circa tre anni e mezzo.
Redazione: Cosa ti ha fatto
scattare la voglia di iniziare una disciplina da combattimento a contatto
pieno?
Nicole: La mia migliore amica,
lei era interessata a fare una prova di MMA, mi ha convinta a partecipare alla
lezione di prova. Le prime lezioni del corso andavano discretamente bene, ma
dentro sentivo che probabilmente questo mondo non era adatto a me e che facevo
meglio a lasciar perdere. Di nuovo sono ricaduta nelle mie insicurezze, ormai
convinta di non poterci nemmeno provare.
Redazione: cosa ti ha spinto a
continuare?
Nicole: Non so dire cosa,
probabilmente la fiducia percepita sul volto del mio allenatore è stata la
ragione che mi ha spinto a continuare. Volevo mollare è vero, ma ho continuato.
Ci ho riprovato, più volte. Ho subito notato anche al di fuori della palestra,
il cambiamento positivo che questa disciplina mi aveva suscitato. Oltre al
cambiamento fisico, più tonico e forte, ciò che mi rendeva veramente felice era
l’aumento della mia autostima. Ero diventata veramente cosciente delle mie
capacità, avevo più fiducia in me stessa e col tempo ho capito di essere
affascinata da questa disciplina. Perciò ho continuato, partecipando anche ad
un paio di gare di MMA.
Redazione: consiglieresti di fare MMA senza praticare il BJJ?
Nicole: Assolutamente no è proprio nel contesto agonistico che ho potuto apprezzare e riscontrare
la massima efficacia agonistica del BJJ, disciplina fondamentale per chi
pratica le MMA, tutti i miei incontri li ho chiusi per sottomissione
utilizzando il BJJ. In ragione di questo ho deciso di dedicarmi a 360° al BJJ
studiando tutti i suoi aspetti, ovvero GI, NO GI e Self Defence.
Redazione: com'è stato l'approccio col Kimono?
Nicole: I primi allenamenti col kimono
sono stati un po’ duri e scomodi (non ero abituata ad indossare un kimono) ma
dopo poco tempo ci si abitua tranquillamente. Di sicuro non posso dire di non
esserne contenta e sicuramente soddisfatta. Posso solo ringraziare tutte le persone che mi
hanno guidato ed spinto fin qui, avviandomi alla pratica dell’arte suave.
Redazione: Ciao Nicole grazie e a presto
Nicole: Ciao e grazie a voi.